Yama e Niyama

Abbiamo visto come Patanjali descrive lo yoga come un percorso  distinto in  8 diversi stadi – detti anche vie dello yoga. Vediamo le prime due: Yama e Niyama

Yama

Yama sono le regole di comportamento degli antichi Yogi che davano sopratutto importanza ad organizzare la propria vita in modo che non fosse orientata al consumo e al possesso, che fosse vissuta in libertà e in modo onesto, senza alcuna dipendenza e senza usare alcuna violenza.
Ora, riprendendo gli antichi concetti, com’è possibile in questo mondo sfuggente sottrarsi ai richiami del consumismo e orientarsi invece a uno stile di vita moderato e semplice?

Poiché gli esercizi yogici orientano lo sguardo verso l’interno, gradualmente anche la propria scala di valori si modifica. Un’ora o anche solo 5 minuti al giorno di pratica yoga possono contribuire a modificare il rapporto con se stessi e con il mondo.

Yama e NiyamaTutti i giorni ci sono almeno due momenti liberi dove è possibile praticare una seduta yoga: il primo mattino, subito dopo essersi alzati; e la sera, prima di coricarsi. La pratica mattutina dello Yoga dovrebbe essere intensa per caricarsi in vista della giornata, la sera invece gli esercizi meglio se leggeri: più indicato praticare la meditazione che preparano meglio alla notte .

Yama è un momento importante della propria dimensione e ciascuno di noi può trovare il suo percorso .

Niyama

È l’autodisciplina che dovrebbe essere il risultato di una coscienza che si libera gradualmente dalle cattive abitudini.
La vera autodisciplina trae  la propria origine dall’interno e si sviluppa nel corso della pratica yoga. L’ambiente in cui si pratica yoga contribuisce alla disciplina.

Sarebbe ideale pertanto disporre di una stanza per lo yoga o anche solo dell’angolo di un locale che sia però adibito solo a questo scopo. La stanza andrebbe dipinta con colori chiari e sul pavimento dovrebbero essere stesi dei tappeti, anche essi chiari. Il colore migliore è il bianco, terapeutico, che trasmette un senso di protezione e non distrae lo sguardo.

Niyama aiuta a costruire un percorso, interno e fi relazioni esterne.

Yama e Niyama sono i primi due stadi dello yoga, almeno nella sua formulazione più classica. Complementari tra loro, costituiscono le premesse di un percorso interiore che può portare all’illuminazione.

Iniziare un percorso yoga a Milano è facile: al centro Sakti Yoga di via Sarzana sono proposti corsi per principianti e Yogi avanzati. Contattateci e provate uno dei nostri maestri. Vi aspettiamo , in zona Maggiolina, Niguarda, Istria.

 

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